Torna indietro

Come sono pagati gli affiliati nel settore iGaming? Modello di commissioni e metodi di pagamento

Gli affiliati iGaming sono remunerati tramite accordi di tipo CPA, RevShare e ibridi, e incassano i pagamenti mediante diversi metodi.

Come sono remunerati e ricevono i pagamenti gli affiliati iGaming: i diversi tipi di accordo di partenariato

Nel settore iGaming il denaro non passa dall’operatore all’affiliato secondo un unico schema. Un affiliato iGaming riceve una somma prefissata per ogni utente che effettua un primo deposito, un altro ottiene una quota dell’attività dei giocatori, un terzo è remunerato secondo un modello ibrido. Per questo motivo due siti web con lo stesso volume di traffico iGaming possono far guadagnare somme molto diverse. Il risultato dipende dal modello delle commissioni, dall’area geografica, dalla qualità dei giocatori acquisiti e dai termini del programma di affiliazione. In generale, nel settore iGaming il marketing di affiliazione opera secondo un modello basato sui risultati: prima il sistema identifica la provenienza di un utente, poi ne monitora le azioni e solo dopo che queste sono state verificate viene determinato l’importo che il partner riceverà tramite i metodi di pagamento disponibili.

Cos’è un affiliato iGaming e da dove vengono i suoi guadagni?

Con affiliato iGaming si intende di solito un promotore indipendente che genera traffico per un’azienda di gioco d’azzardo tramite i propri canali. Potrebbe trattarsi di un sito web specializzato, di una pagina di confronti, di un canale video o di un’altra fonte autorizzata. L’affiliato non gestisce giochi né accetta depositi: la sua funzione è di attirare degli utenti che in seguito gli verranno attribuiti.

Lo schema complessivo coinvolge diverse parti:

  • il promotore;
  • gli operatori iGaming;
  • il giocatore;
  • le piattaforme di affiliazione o un sistema di monitoraggio interno.

Le regole variano da un programma di affiliazione all’altro. Alcuni pagano per gli utenti che effettuano un primo deposito, altri invece prendono in considerazione il valore degli utenti nel lungo periodo. Così il sistema del marketing di affiliazione nel settore iGaming non si riduce a una serie di link di invito. Combina monitoraggio, statistiche, regole di convalida e calcolo delle commissioni.

Promuovere casinò, bookmaker e siti di scommesse sui canali adatti

Un affiliato può lavorare con un casinò, un sito di scommesse sportive o in più settori insieme. Ad esempio, un affiliato di casinò pubblicherà recensioni di slot e operatori; un affiliato specializzato nel gioco d’azzardo che si rivolge a un pubblico interessato allo sport si concentrerà invece su partite, quote e offerte del bookmaker. Anche la scelta del canale ha la sua importanza: la SEO attira un tipo di utenti, mentre le pubblicità a pagamento ne attirano un altro.

Quando si collabora con le piattaforme, è importante confrontare:

  1. l’area geografica del pubblico;
  2. le fonti di traffico consentite;
  3. il prodotto dell’operatore;
  4. i regolamenti pubblicitari;
  5. il potenziale di conversione.

Un targeting geografico preciso è più importante di un’ampia visibilità teorica. Anche un’offerta vantaggiosa può essere caratterizzata da un tasso di conversione modesto se la valuta, il prodotto o i metodi di pagamento disponibili non sono adatti al mercato da cui provengono gli utenti.

Guadagnare quando i giocatori si iscrivono, depositano o giocano

Il semplice clic su un link di solito non genera nessun tipo di guadagno. In un sistema di affiliazione l’evento remunerato potrebbe essere il primo deposito; in un altro l’iscrizione, magari accompagnata da altri requisiti. Negli accordi di tipo RevShare è essenziale quello che succede dopo l’iscrizione: l’attività del giocare ha un impatto diretto sui guadagni futuri dell’affiliato.

Così il funnel di conversione può essere considerato come un percorso sequenziale: clic → iscrizione → deposito → giocatore qualificato → commissione. Se su 100 clic 12 persone si sono iscritte ma solo 4 hanno soddisfatto le condizioni richieste, è quest’ultima cifra che determina la commissione CPA. Nel settore iGaming non conta solo il numero di clic, ma quanti di essi portano a conversioni riconosciute come valide dal sistema.

Come funziona il processo di pagamento: dal primo clic alla commissione approvata

Tra il clic su un annuncio e il pagamento ci sono diversi passaggi tecnici. Per prima cosa il software di affiliazione assegna un identificativo al link e lo associa a un affiliato. Successivamente, il sistema di marketing di affiliazione registra l’iscrizione, il deposito e gli altri eventi richiesti. I dati sono trasmessi alla dashboard, ma le commissioni che vi sono visualizzate possono ancora essere soggette a convalida.

Questo è un esempio di flusso tipico:

  • rilevamento del clic;
  • registrazione del conto;
  • primo deposito;
  • convalida;
  • approvazione della commissione;
  • pagamento.

È in quest’ultimo passaggio che operano i sistemi di pagamento e le soluzioni di pagamento per l’iGaming, ma non sono questi strumenti a determinare quanto guadagna l’affiliato. La somma versata dipende dai termini dell’accordo e dalle conversioni realmente ottenute. Ad esempio, prima di eventuali rettifiche, 15 giocatori convalidati con CPA di 60 $ corrispondono a un ricavo di 900 $. In un accordo di tipo RevShare le cifre sarebbero diverse, dato che in questo caso i pagamenti dipendono dai ricavi generati dagli utenti invitati.

Il link di monitoraggio non si limita a indirizzare gli utenti sul sito dell’operatore. Contiene dei parametri che consentono alla rete di affiliazione o al sistema interno di individuare il promotore a cui va attribuito l’utente invitato. Eventuali sub-ID aggiuntivi consentono di rilevare da che pagina, campagna o tipo di annuncio proviene l’utente.

L’affiliato è così in grado di analizzare:

  • il traffico SEO;
  • delle particolari pagine di destinazione;
  • delle singole aree geografiche;
  • le campagne pubblicitarie.

Se le reti di affiliazione iGaming o il sistema dell’operatore supportano il monitoraggio dettagliato, è possibile conoscere non solo il numero di clic ma anche quali fonti hanno portato ai depositi. In assenza di un’analisi dettagliata, 5.000 clic – che possono sembrare un grande risultato – non dicono quasi nulla del valore reale del traffico.

Le conversioni appaiono nella dashboard di affilazione prima di tradursi in guadagni

La dashboard mostra il flusso di traffico in cifre: i clic diventano iscrizioni, depositi e giocatori convalidati. Comunque nell’iGaming delle commissioni registrate non significano per forza che c’è del denaro da prelevare. Alcune conversioni restano in sospeso per un certo periodo di tempo mentre il software di affiliazione verifica che le condizioni richieste siano state soddisfatte. Se su 120 iscrizioni solo 38 soddisfano le regole del programma di partnership, il calcolo delle commissioni sarà basato su queste ultime. Le statistiche consentono di capire in quale stadio del funnel di conversione si perde il maggior numero di utenti e quale fonte di traffico porta a risultati reali.

I principali modelli di commissione nell’iGaming e perché lo stesso volume di traffico può portare a guadagni diversi

I programmi di affiliazione iGaming non usano un’unica formula di pagamento. Un operatore pagherà subito per ogni utente che effettua un primo deposito, un altro preferirà dividere una parte dei guadagni per un periodo di tempo prolungato, un altro ancora combinerà i due sistemi. Il modello di commissioni prescelto non determina solo le somme guadagnate ma anche quando verranno pagate.

I modelli più comuni sono:

  1. CPA: un compenso fisso per ogni giocatore convalidato;
  2. RevShare: una quota dei guadagni da gioco netti;
  3. modelli ibridi: CPA iniziale più RevShare in seguito.

È importante che il piano di commissioni iGaming sia adatto al tipo di traffico. In presenza di acquisizioni rapide è preferibile il modello CPA, mentre un pubblico fidelizzato rende il RevShare un’opzione più attraente per gli affiliati iGaming.

Il CPA paga per i nuovi utenti convalidatii, non per ogni iscritto

In un accordo CPA l’affiliato riceve un compenso fisso non per ogni conto creato, ma quando gli utenti soddisfano le condizioni specificate dall’operatore. Ad esempio, un accordo può stabilire il pagamento di 70 $ dopo un primo deposito verificato di almeno 15 $. Se in un mese l’affiliato porta 25 giocatori che soddisfano tale condizione, il suo guadagno di base sarà di 1.750 $.

Le commissioni CPA però non devono essere considerate separatamente dalle regole. Gli operatori iGaming possono definire condizioni diverse legate all’area geografica, al deposito minimo o all’attività del giocatore. Un tasso di commissione elevato può talora essere accompagnato da criteri di convalida più restrittivi, mentre a un tasso inferiore può corrispondere una percentuale molto più alta di conversioni confermate.

Il modello RevShare paga in base ai guadagni da gioco netti generati da un giocatore su un periodo prolungato

Il modello RevShare non considera l’azione iniziale ma l’attività successiva dell’utente acquisito. Invece di un pagamento una tantum di 50 $, l’affiliato potrebbe incassare, per esempio, il 30% dei guadagni netti come specificati nel contratto. Per questo la redditività del modello RevShare nei programmi di affiliazione iGaming si valuta di norma nel lungo periodo.

Per i guadagni in RevShare di un affiliato iGaming le trattenute, le detrazioni e il metodo per calcolare il ricavo netto di gioco (NGR) sono parametri chiave. Se gli utenti restano attivi per mesi, questi possono generare commissioni iGaming ripetute. D’altra parte i risultati possono variare: un mese in cui un giocatore è molto redditizio non è per forza seguito da un mese in cui lo stesso è altrettanto redditizio.

Il modello ibrido combina pagamento iniziale e pagamenti ricorrenti in un singolo accordo

Il modello ibrido occupa una posizione intermedia: per ogni giocatore convalidato l’affiliato ottiene una commissione CPA inferiore ma ha diritto a una quota dei guadagni futuri. Ad esempio, invece di una commissione CPA di 100 $, l’accordo potrebbe prevedere un versamento iniziale di 40 $ più una commissione RevShare del 15%. Per un affiliato iGaming questo è un modo per evitare di mettere tutte le uova nello stesso paniere.

I modelli ibridi sono particolarmente interessanti quando il traffico genera primi depositi ma anche una quota di utenti che restano attivi a lungo. Occorre però valutare un accordo nel suo complesso: i criteri di convalida, le detrazioni sull’NGR, il riporto del saldo e la finestra di attribuzione. A volte un modello ibrido che a prima vista sembrava eccellente si rivela, a un esame più attento, meno vantaggioso di un modello CPA o RevShare standard.

Altri modi in cui gli affiliati possono guadagnare oltre agli accordi CPA e RevShare standard

I modelli CPA e RevShare non sono le uniche fonti di guadagno. Un affiliato iGaming esperto potrà negoziare pagamenti distinti per la visibilità che dà al marchio od ottenere termini migliori una volta raggiunto un certo volume. In tali casi, le commissioni nel settore iGaming dipendono in parte dalla reputazione dell’affiliato.

Le opzioni aggiuntive includono:

  • un compenso fisso per un posizionamento premium;
  • una commissione CPA maggiorata al raggiungimento dei KPI;
  • una commissione RevShare a più livelli;
  • pagamenti esclusivi per una determinata area geografica;
  • accordi promozionali a breve termine.

I termini possono variare anche in base ai risultati. Ad esempio:

  • 1–20 giocatori convalidati: CPA da 50 $;
  • 21–40: 60 $;
  • Da 41 in su: 70 $.

Questo modello di commissioni non è vantaggioso per tutti. Se il traffico iGaming è instabile, l’affiliato può rimanere bloccato al primo livello.

I compensi fissi per i posizionamenti premium generano guadagni iniziali prevedibili

Con un compenso fisso, una parte dei guadagni non dipende dal numero delle conversioni. Un operatore, ad esempio, potrebbe pagare 800 $ per restare 30 giorni in cima a una pagina di confronti o 1.500 $ per un pacchetto comprensivo di posizionamento sulla home page e recensione. In questo modo il promotore dispone di guadagni prevedibili a prescindere dai risultati delle campagne.

I posizionamenti premium includono:

  1. l’integrazione nella newsletter;
  2. una recensione in evidenza.

Il compenso fisso però non dovrebbe trasformare la collocazione privilegiata in pubblicità nascosta. Dovrebbe essere indicato chiaramente se la collocazione è stata pagata. Per l’operatore un accordo di questo tipo è utile solo se il pubblico e il targeting geografico del promotore sono adatti ai suoi prodotti.

Gli accordi a più livelli remunerano i migliori risultati al crescere del volume dei giocatori

In un accordo a più livelli il tasso di commissione cambia una volta raggiunta una data soglia. Ad esempio, per ognuno dei primi 25 depositanti il compenso potrebbe essere di 45 $, per il livello successivo di 55 $ e dai 60 giocatori convalidati in su la commissione potrebbe passare a 70 $. Una struttura a livelli analoga si può trovare anche negli accordi RevShare.

Le soglie possono dipendere dai seguenti fattori:

  • volume dei primi depositi (FTD);
  • NGR;
  • aree geografiche;
  • fidelizzazione;
  • qualità del traffico.

Per i programmi di affiliazione iGaming questo sistema incentiva la crescita, ma è importante capire bene il metodo di calcolo. Una cosa è se la commissione di 70 $ si applica solo ai giocatori dal sessantesimo in poi, un’altra se si applica retroattivamente a tutti i giocatori una volta raggiunto il numero di 60. Le commissioni complessive nei due casi saranno decisamente diverse.

Quando sono pagati gli affiliati (e perché i guadagni visualizzati sulla dashboard possono restare in sospeso per un po’)

Anche se la dashboard indica 2.000 $ di guadagni, questi potrebbero non essere immediatamente prelevabili. Molti operatori iGaming chiudono prima i conti del mese, verificano le conversioni e solo successivamente trasferiscono l’importo approvato per il pagamento delle commissioni. Per questa ragione tra l’acquisizione di un giocatore è il relativo pagamento possono passare diverse settimane.

Prima di aderire a un programma è bene informarsi su quanto segue:

  1. frequenza dei pagamenti;
  2. periodo di convalida;
  3. soglia minima;
  4. metodi di pagamento disponibili;
  5. tempo di elaborazione;
  6. valuta di pagamento.

È inoltre opportuno verificare:

  1. se l’eventuale saldo non pagato viene riportato al periodo successivo;
  2. chi paga le commissioni sulle transazioni;
  3. se è necessario emettere fattura;
  4. se le regole variano in base all’area geografica.

Queste condizioni hanno un impatto diretto sul flusso di cassa. Anche in presenza delle stesse commissioni mensili, due piattaforme di affiliazione diverse possono pagare i partner in date diverse.

Verificare i calendari di pagamento mensili prima di pianificare i flussi di cassa

Una cadenza di pagamento mensile significa di norma che i guadagni di luglio saranno controllati all’inizio di agosto e il bonifico avrà luogo, ad esempio, tra il 10 e il 20 del mese. Se il programma paga a 30 giorni, il tempo di attesa può essere ancora più lungo.

È importante distinguere queste tre date:

  • la fine del periodo di rendicontazione;
  • approvazione della commissione;
  • l’effettuazione dei pagamenti.

A questo si aggiungono i tempi di elaborazione specifici delle singole soluzioni di pagamento per l’iGaming. Un bonifico può richiedere diversi giorni lavorativi, mentre alcuni sistemi di pagamento elettronici trasferiscono il denaro più velocemente. È importante verificare il calendario dei pagamenti prima di espandere una campagna, specie quando si spendono fondi propri per acquistare pubblicità a pagamento.

Controllare le soglie minime di pagamento prima di scegliere un metodo di pagamento

La soglia minima di pagamento determina quando le commissioni approvate possono effettivamente essere prelevate. Se la soglia è di 100 $ e il partner ha maturato 76 $ di commissioni, di norma l’importo viene riportato al periodo seguente. Dopo aver guadagnato altri 40 $, il saldo ammonterà a 116 $ e sarà idoneo per il ciclo di pagamento.

Le soglie possono variare in funzione di:

  • bonifici bancari;
  • valuta del conto.

Per un metodo di pagamento potrebbe essere di 50 $, per un altro di 250 $. Per un affiliato iGaming con un piccolo volume d’affari, la differenza è rilevante: una soglia elevata aumenta il tempo di attesa dei pagamenti.

I metodi di pagamento comuni nel settore iGaming  (e come gli affiliati incassano il denaro in pratica)

Una volta approvata la commissione, c’è un problema pratico: dove deve essere inviato il denaro? Per gli affiliati iGaming la scelta dipende di solito da Paese, valuta, importo e dai metodi effettivamente disponibili in un dato programma. Un metodo pratico nell’Unione Europea potrebbe non esserlo in un’altra area geografica, in ragione delle commissioni o dei costi legati al cambio di valuta.

I metodi più comuni sono:

  • bonifici bancari;
  • portafogli elettronici;
  • criptovalute.

È opportuno confrontarli tenendo conto di diversi parametri:

  • pagamento minimo;
  • tempo di elaborazione;
  • commissione di transazione;
  • cambio valutario;
  • disponibilità nell’area geografica prescelta.

Per questo nel marketing di affiliazione nel settore iGaming, il metodo di pagamento non è un dettaglio irrilevante. Anche un buon modello di pagamento diventa meno interessante se occorre spendere cifre significative per le commissioni o attendere un trasferimento più a lungo del previsto.

Ricevere i pagamenti tramite bonifico bancario per importi più elevati dei saldi maturati dagli affiliati

I bonifici bancari rimangono un’opzione pratica in caso di pagamenti cospicui e regolari. Ad esempio, un affiliato che ha maturato 2.500 $ in un mese può ricevere l’intera somma senza dover conservare i fondi in un portafoglio elettronico di terze parti. D’altra parte, però, i bonifici internazionali a volte passano per 1 o 2 banche intermediarie.

Prima di scegliere, è bene verificare i seguenti elementi:

  1. bonifico SWIFT o bonifici locale;
  2. valuta del pagamento;
  3. commissioni bancarie;
  4. tempo di elaborazione.

Per un affiliato di casinò la prevedibilità è importante: se una banca richiede periodicamente documenti aggiuntivi relativi all’origine dei pagamenti, bisogna tenerne conto nel flusso di cassa. Il servizio clienti del programma di affiliazione può di solito aiutare a chiarire i dettagli e lo stato di un trasferimento.

Usare portafogli elettronici o criptovalute quando sono disponibili pagamenti più rapidi

Un portafoglio elettronico può essere una soluzione pratica quando la soglia minima per i pagamenti tramite bonifico bancario è elevata o il bonifico richiede diversi giorni lavorativi. Le criptovalute sono un’altra opzione: i fondi sono trasferiti senza passare per un normale bonifico bancario internazionale. L’affiliato però dovrà tenere in considerazione le commissioni di rete, il rischio di volatilità e i regolamenti locali.

Prima di servirsene, è opportuno considerare:

  • le valute supportate;
  • i limiti di prelievo;
  • le commissioni sul portafoglio;
  • i costi di cambio valuta;
  • i requisiti KYC.

I termini possono variare anche nel quadro di un solo programma. Ad esempio, un programma di partnership o un altro servizio di affiliazione possono disporre di opzioni di pagamento specifiche. Per questo è opportuno verificare i dettagli relativi al metodo di pagamento direttamente nelle impostazioni di pagamento correnti.

Cosa può ridurre i guadagni degli affiliati dopo la conversione del traffico

La cifra sulla dashboard a volte diminuisce prima del pagamento. La causa non è sempre il modello di commissioni: sull’importo finale influiscono gli storni, i conti duplicati, i controlli antifrode e le violazioni delle regole sul traffico. Nella maggior parte dei programmi iGaming dei controlli sono parte integrante del processo di convalida, non una procedura distinta che ha luogo dopo il pagamento.

Nella maggior parte dei casi le rettifiche sono legate a:

  • iscrizione non valide;
  • depositi rimborsati;
  • conti di giocatori duplicati;
  • fonti di traffico non autorizzate;
  • errori nel targeting geografico.

C’è anche un altro fattore di cui tener conto: le regole del modello RevShare. Se un accordo include il riporto del saldo negativo, un mese deludente può avere un impatto sul periodo di fatturazione successivo. Per gli affiliati, quindi, è importante non limitarsi a considerare il solo tasso di commissione pubblicizzato, ma anche le detrazioni consentite dal contratto e le condizioni alle quali le commissioni in sospeso sono approvate.

Prestare attenzione a frodi, storni e traffico non validoprima di espandere le campagne

Un gran numero di conversioni non serve a nulla se una gran parte di esse non viene convalidata. Ad esempio 40 primi depositi possono sembrare un ottimo risultato; ma supponiamo che dopo aver tolto i conti duplicati, storni e frodi rimangano solo 31 giocatori convalidati. In un modello CPA, la differenza peserà sul risultato finale.

Occorre prestare particolare attenzione a targeting geografico e campagne a pagamento. Se il programma accetta utenti di 5 Paesi e la campagna per errore attira traffico da un’area non autorizzata, è possibile che queste conversioni vengano rifiutate. Verificare regolarmente i tassi di convalida per le varie fonti di traffico aiuta a individuare il problema prima di allocare altre risorse a una campagna.

Verificare il riporto del saldo negativo e le regole di conformità prima di accettare un accordo RevShare

Nei programmi RevShare rivolti agli affiliati iGaming, il riporto del saldo negativo può avere un considerevole impatto sui risultati a lungo termine. Se in un mese l’NGR è negativo, alcuni programmi riportano tale deficit al periodo seguente. Altri fanno ripartire il nuovo periodo di fatturazione da zero. Anche in presenza del medesimo tasso RevShare, il guadagno finale può essere diverso.

Il rispetto delle regole è altrettanto importante. Brand bidding, aree geografiche o fonti di traffico non autorizzate e annunci ingannevoli possono determinare l’annullamento delle commissioni. Prima di lanciare una campagna è essenziale leggere i Termini e condizioni: costa molto di più scoprire di aver violato le regole dopo 500 conversioni che leggere attentamente il contratto prima del primo clic.

Come scegliere il miglior modello di pagamento in funzione delle caratteristiche del proprio traffico

Non esiste un modello migliore in assoluto. Il CPA può sembrare più interessante nell’immediato, il RevShare a distanza di 6 mesi e un modello ibrido una via di mezzo tra i due. La scelta dipende dal comportamento del pubblico dopo il primo deposito.

Prima di decidere, è utile confrontare:

  1. il numero dei primi depositi mensili;
  2. fidelizzazione;
  3. il valore medio di un giocatore;
  4. il costo di acquisizione;
  5. la frequenza dei pagamenti.

Per gli affiliati iGaming che sostengono spese elevate per il traffico a pagamento, la rapidità del ritorno sull’investimento può essere decisiva. Chi invece ha sviluppato un progetto SEO con un traffico organico stabile può adottare una prospettiva di lungo termine e considerare il lifetime value.

Scegliere il modello CPA per un flusso di cassa più rapido in presenza di costi di acquisizione sostanziali

Il CPA è più semplice da pianificare: 30 giocatori verificati a 70 $ l’uno danno un guadagno di 2.100 $, prima delle eventuali rettifiche previste dal contratto. Questa certezza è utile per gli affiliati che ogni mese affrontano delle spese per acquisire il traffico e non vogliono aspettare l’NGR di lungo periodo.

D’altra parte, la rapidità delle commissioni ha un costo: l’affiliato deve rinunciare a una parte del valore futuro del giocatore. Per questo optare per il modello CPA ha senso quando i tassi di fidelizzazione sono ancora sconosciuti o quando il flusso di cassa è più importante di possibili guadagni a distanza di 6 o 12 mesi.

Scegliere il modello RevShare per sfruttare il valore a lungo termine dei giocatori attivi

Il modello RevShare opera in modo diverso. Un affiliato di casinò può guadagnare solo una piccola somma nel primo mese, ma continuare a guadagnare a lungo grazie agli utenti che ha invitato e che rimangono attivi. Se la base dei giocatori rimane stabile, a poco a poco il RevShare crea un valore crescente per gli affiliati iGaming, senza che sia necessario attirare sul sito sempre nuovi giocatori.

Per valutare questa opzione non va considerato un singolo pagamento, ma i risultati complessivi su 3, 6 o 12 mesi. È nel lungo periodo, infatti, che il RevShare per l’iGaming può surclassare le commissioni CPA una tantum.