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Cos’è una rete di affiliazione? Come funziona per le aziende e gli affiliati

Introduzione alle reti di affiliazione: scopri in che modo le aziende e gli affiliati cooperano, verificano le conversioni, gestiscono le offerte e guadagnano le commissioni. 

Le reti di affiliazione spiegate ai principianti senza complicazioni tecniche non necessarie

Le reti di affiliazione creano uno spazio condiviso in cui le aziende e i promotori possono collaborare senza dover perdere tempo a cercarsi. Le aziende vi pubblicano i propri prodotti e servizi e definiscono le commissioni e le regole di promozione; gli affiliati selezionano le offerte più interessanti per loro e ricevono dei link di monitoraggio. Nel marketing di affiliazione, la rete funge da intermediario: monitora clic, lead e vendite, attribuisce i risultati a un promotore e partecipa al calcolo dei pagamenti. Grazie alla rete un affiliato può collaborare simultaneamente con 5-10 inserzionisti tramite un solo account, mentre un’azienda può gestire molti affiliati senza doverli integrare uno per uno in un’infrastruttura tecnica dedicata. 

Cos’è una rete di affiliazione e perché fa da intermediario tra le aziende e i promotori?

Una rete di affiliazione è una piattaforma di intermediazione che collega aziende e affiliati e fornisce la base tecnica che consente loro di collaborare. L’azienda desidera vendere un prodotto e mette a disposizione un budget, l’affiliato contribuisce portando traffico e pubblico, e la rete riunisce le due parti tramite un modello di affiliazione gestito.

Nella configurazione tipica, la rete gestisce:

  • il catalogo delle offerte;
  • i link di monitoraggio;
  • l’attribuzione;
  • le statistiche di conversione;
  • il calcolo delle commissioni;
  • i pagamenti.

D’altra parte le reti di affiliazione non propongono un unico insieme di condizioni universali. Sulla stessa piattaforma ci possono essere decine o centinaia di programmi di affiliazione operanti in diverse aree geografiche e con diverse commissioni e termini e condizioni. È precisamente la possibilità di scelta che distingue una rete da un programma gestito direttamente da un’azienda.

Comprendere gli aspetti essenziali dei tre lati della relazione 

Il modo più semplice per capire questo modello è considerare chi vi partecipa. L’azienda ha un prodotto o servizio che desidera vendere. L’affiliato dispone di un sito web, un blog, una mailing list o un canale di altro tipo tramite i quali può promuovere l’offerta. La rete funge da intermediario gestendo gli aspetti tecnici della transazione.

La divisione dei ruoli è la seguente:

  • l’azienda crea un’offerta;
  • la rete la pubblica;
  • il promotore vi aderisce;
  • l’utente clicca su un link di monitoraggio;
  • la conversione è registrata nel sistema;
  • l’affiliato riceve una commissione.

La rete di affiliazione consente alle parti di operare nel quadro di un’unica procedura invece di dover gestire decine di accordi distinti. D’altra parte la rete non è il venditore del prodotto pubblicizzato: il rapporto commerciale è sempre tra acquirente e azienda.

Il ruolo della rete nel marketing di affiliazione: non un semplice punto di contatto tra due parti 

Il ruolo della rete non è concluso quando il promotore ha trovato un’offerta che gli interessa. Una strategia di marketing di affiliazione pienamente sviluppata necessita di un’infrastruttura che attribuisca le conversioni, raccolga dati statistici e consenta la verifica dei risultati prima del pagamento. La rete gestisce in parte il rapporto dell’azienda con l’affiliato.

Può avere la responsabilità di:

  1. monitorare;
  2. fornire report;
  3. rilevare frodi.

La piattaforma, inoltre, stabilisce le proprie regole di funzionamento e si conforma alle normative sulla privacy, specialmente laddove il monitoraggio fa uso dei dati degli utenti. Di conseguenza delle reti diverse hanno non solo diversi cataloghi di inserzionisti, ma si distinguono anche per la dashboard, le modalità di attribuzione, il calendario dei pagamenti e le condizioni poste ai promotori. Per un affiliato questi dettagli possono essere altrettanto importanti delle commissioni.

Come funziona una rete di affiliazione: dalla configurazione dell’offerta alle conversioni confermate

Il lavoro di una rete di affiliazione comincia dall’offerta e termina con un’azione confermata e una commissione. L’azienda aggiunge i suoi prodotti o servizi, stabilisce il costo di acquisizione di un cliente e precisa quali metodi promozionali sono consentiti. Una volta che l’azienda ha approvato il suo account, il promotore riceve un link di monitoraggio unico e inizia a generare traffico.

Un ciclo tipico si compone di 6 fasi:

  1. l’azienda crea un’offerta;
  2. la rete pubblica le condizioni;
  3. l’affiliato invia una domanda;
  4. l’utente clicca sul link;
  5. la vendita o il lead sono registrati;
  6. la commissione è verificata e il pagamento effettuato.

Nel marketing di affiliazione l’intero processo può durare da qualche minuto a 30-60 giorni, se l’inserzionista ha previsto un periodo di convalida per verificare la presenza di rimborsi, lead duplicati o frodi. Pertanto le statistiche della dashboard non rappresentano sempre guadagni confermati.

Le aziende pubblicano le offerte e i tassi di commissione insieme alle regole promozionali 

Per l’inserzionista il lavoro comincia dalla definizione dei parametri economici della campagna. L’azienda stabilisce cosa è disposta a remunerare: un acquisto, una registrazione, un lead qualificato o un abbonamento. Così un programma di affiliazione potrebbe offrire 50 $ per ogni vendita, un altro il 10% del totale degli ordini, mentre un servizio di abbonamento una commissione ricorrente del 20%.

Oltre al tasso di commissione sono specificati anche:

  • le aree geografiche disponibili;
  • le fonti di traffico consentite;
  • le regole di utilizzo del marchio;
  • i termini e condizioni.

Successivamente le reti di affiliazione propongono la campagna ai promotori che soddisfano i requisiti dell’azienda. Per l’azienda il sistema è conveniente perché 20, 50 o persino centinaia di partner possono operare con regole comuni e i dati statistici sono archiviati in modo centralizzato.

Dopo aver aderito a un’offerta, il promotore riceve un link con parametri di monitoraggio personalizzato. Se un utente clicca sul link e effettua un acquisto entro 2 giorni il sistema verifica l’attribuzione e, se le regole sono state rispettate, attribuisce la vendita all’affiliato. Per questo un comune link sul sito dell’inserzionista non può sostituire un URL di affiliazione.

I parametri di monitoraggio possono includere l’ID di chi clicca e del promotore, la campagna, un sub ID e l’ora in cui è avvenuto il clic. Tali parametri consentono agli affiliati di confrontare anche 3-5 fonti di traffico per capire quale genera il maggior numero di conversioni. 

Chi usa le reti di affiliazione e quali sono i vantaggi per le parti?

Le reti di affiliazione non sono riservate alle grandi aziende di e-commerce. Possono essere usate anche da fornitori di servizi SaaS, rivenditori al dettaglio, piattaforme di viaggi e altre aziende. Dall’altro lato ci sono i promotori, dal semplice blogger al team editoriale che gestisce decine di siti web. Le aziende e gli affiliati usano la stessa piattaforma per obiettivi diversi.

Alle aziende la rete fornisce:

  • l’accesso a nuovi partner;
  • un monitoraggio centralizzato;
  • la possibilità di controllare le commissioni;
  • la produzione di report;
  • una parziale gestione degli affiliati.

I promotori vi trovano altri vantaggi:

  • una selezione di programmi di affiliazione;
  • una dashboard unica;
  • statistiche;
  • strumenti di monitoraggio;
  • pagamenti centralizzati.

La rete semplifica la gestione dei rapporti tra le parti, anche se è sempre l’inserzionista a fissare le regole relative a una determinata offerta.

Le aziende usano le reti per trovare partner senza doverli reclutare uno per uno 

Un’azienda che decida di cercare da sé 100 promotori deve mettere in conto di gestire 100 valutazioni, negoziazioni, e procedure di onboarding distinte. Una rete di affiliazione semplifica il lavoro, perché essa ospita già dei potenziali partner con pubblici e canali diversi. L’azienda deve solo pubblicare un’offerta, definire i requisiti e scegliere i candidati adatti.

I vantaggi della rete per gli inserzionisti non si limitano al numero dei promotori. La dashboard consente di sapere chi ha procurato 5 vendite, chi ne ha procurate 500 e chi invece genera clic che non portano a conversioni. In questo modo la gestione degli affiliati si basa sui loro risultati reali e il budget può essere destinato ai partner con un traffico di migliore qualità. Così la rete è uno strumento efficace per ampliare le attività di performance marketing senza dover sviluppare autonomamente l’intera infrastruttura necessaria.

I promotori possono guadagnare commissioni collaborando con più aziende 

Per i promotori il vantaggio principale è la possibilità di cooperare con più inserzionisti tramite un’unica interfaccia. Invece di dover lavorare con 10 dashboard, differenti sistemi di analisi e calendari di pagamento diversi, possono accedere a un gran numero di programmi di affiliazione da un’unica piattaforma. L’affiliato seleziona i prodotti che gli interessano, riceve dei link di monitoraggio e guadagna una commissione quando la conversione è confermata.

È un sistema particolarmente pratico per chi vuole testare nuovi settori. È possibile confrontare 3 o 4 offerte simili e vedere quale presenta il miglior EPC o il miglior tasso di conversione senza dover riorganizzare per intero la propria infrastruttura tecnica. D’altra parte, però, la semplice presenza di un’offerta in una rete di affiliazione non esime dall’esame dei suoi termini: all’interno della stessa rete le commissioni, le attribuzioni, le restrizioni sul traffico e le regole sui pagamenti possono essere molto diverse.

Reti di affiliazione e programmi di affiliazione: qual è la differenza in pratica

Anche se le reti di affiliazione e i programmi di affiliazione hanno obiettivi simili, la loro struttura è diversa. Un programma di affiliazione diretto di norma appartiene a un’azienda: un affiliato si registra nel suo sistema e promuove i suoi prodotti o servizi. Una rete è una grande piattaforma in cui un singolo account può collaborare con decine o persino centinaia di inserzionisti.

Le differenze principali si possono riassumere in cinque punti:

  1. numero delle aziende;
  2. selezione delle offerte;
  3. sistema di monitoraggio;
  4. processo di pagamento;
  5. gestione degli affiliati.

C’è differenza anche nel modo in cui opera il promotore:

  1. programma diretto: dispone di una dashboard aziendale;
  2. rete: dashboard condivisa;
  3. programma diretto: l’inserzionista fissa le regole;
  4. rete: il promotore deve rispettare le regole della piattaforma e i termini di una particolare offerta.

La scelta pertanto non dipende da quale modello sia migliore, ma dal numero degli inserzionisti con cui l’affiliato intende collaborare.

Un programma di norma appartiene a un’azienda e si concentra sui suoi prodotti 

Un programma di affiliazione diretto è creato per le esigenze di un’unica azienda. Così un’azienda SaaS potrebbe offrire una commissione ricorrente del 20%, fornire i suoi banner e selezionare autonomamente le candidature dei promotori. Nel quadro del programma in questione l’affiliato promuove solo i prodotti di questo inserzionista. La struttura del suo programma può consentire all’azienda di fissare tassi personalizzati per i partner che ottengono i migliori risultati o di risolvere più rapidamente eventuali problemi grazie a un account manager dedicato. 

Un network consente di accedere a molti programmi da un unico ambiente di lavoro 

Attraverso un’unica rete un promotore può avere accesso a un gran numero di programmi partner, senza dover configurare un’infrastruttura tecnica distinta per ciascuno di essi. Nella dashboard può visualizzare le offerte delle diverse aziende, confrontare i tassi di commissione, generare i link di monitoraggio e analizzare i dati sulle conversioni. La vastità della scelta è una delle ragioni per cui le reti di affiliazione sono una soluzione pratica per i promotori che desiderano testare più categorie o inserzionisti. Il fatto che la piattaforma sia unica, tuttavia, non significa che i termini siano uniformi: per un’offerta la finestra di attribuzione può essere di 7 giorni, per un’altra di 30 giorni, e un’altra offerta ancora potrebbe presentare un modello di commissione del tutto diverso. Pertanto ogni campagna deve sempre essere valutata separatamente.

Principali vantaggi per le aziende che usano le reti di affiliazione per sviluppare la loro attività di performance marketing

Per un’azienda, una rete di affiliazione trasforma il canale di affiliazione in un sistema che è più semplice sviluppare. Invece di dover cercare uno per uno i promotori, ha accesso a un database di partner già consolidato; inoltre, il monitoraggio e alcuni altri processi operativi sono gestiti tramite un’unica piattaforma.

Alcuni dei principali vantaggi:

  1. onboarding più rapido degli affiliati;
  2. accesso a nuovi pubblici;
  3. analisi centralizzate;
  4. spese basate sui risultati;
  5. controllo sulle singole campagne;
  6. espansione più semplice.

Un altra serie di vantaggi concerne i dati:

  • clic;
  • lead;
  • vendite;
  • tasso di conversione;
  • costi legati alle commissioni.

Questi consentono all’azienda non solo di conoscere i risultati complessivi del canale, ma anche di valutare l’efficacia dei singoli promotori. Essa potrà pertanto decidere di aumentare le commissioni per i partner più efficaci e limitare le campagne che generano traffico di scarsa qualità.

Rivolgersi a un maggior numero di clienti tramite gli affiliati senza dover acquistare direttamente ogni clic 

Gli affiliati possono disporre per conto loro di siti web ottimizzati per la SEO, mailing list, canali specializzati o pagine social attive. Collaborando con loro l’azienda può accedere a pubblici che altrimenti avrebbe dovuto raggiungere separatamente con pubblicità a pagamento. Inoltre nel marketing di affiliazione le spese sono legate a una determinata azione, come una vendita o l’ottenimento di un lead qualificato. Se 30 partner si rivolgono a segmenti diversi, ognuno può procurare un diverso tipo di cliente. Per questo una rete di affiliazione aiuta un’azienda ad accrescere la propria visibilità senza dover creare in proprio dei canali di marketing. I risultati non dipendono solo dal numero dei partner, ma anche dalla misura in cuiil loro pubblico è in sintonia con il prodotto.

Monitorare vendite, lead e risultati mediante un unico sistema centralizzato 

Il monitoraggio centralizzato consente all’azienda di conoscere tutto il percorso che va dal clic su un link di affiliazione alla conversione e di mettere a confronto i suoi partner sugli stessi parametri. Se un promotore genera 1.000 clic e 80 vendite e un altro 2.000 clic ma solo 20 vendite, la differenza è subito visibile, senza dover confrontare più report individuali. La rete aiuta anche a distinguere lead, conversioni approvate, rimborsi e commissioni, evitando confusioni tra il numero di clic e il risultato finale. Bisogna considerare, però, che il monitoraggio deve rispettare le normative sulla privacy e le regole sull’uso dei dati degli utenti. 

I principali vantaggi per gli affiliati che vogliono gestire più offerte in modo efficiente

I vantaggi della rete per i promotori non si limitano al numero degli inserzionisti disponibili. La rete combina ricerche, analisi e spesso anche pagamenti in un unico ambiente di lavoro. Invece di dover gestire 8-10 diversi account, gli affiliati possono gestire le loro campagne tramite un’unica dashboard.

In pratica, ciò rende più semplice:

  • cercare nuovi programmi di affiliazione;
  • confrontare i tassi di commissione;
  • creare link di monitoraggio;
  • monitorare clic e conversioni;
  • controllare le vendite approvate;
  • analizzare i risultati.

Un altro vantaggio è la rapidità con cui è possibile fare dei test. Se un certo prodotto o servizio presenta un tasso di conversione modesto, un promotore può trovare un’offerta alternativa nella stessa categoria. 

Trovare le offerte in un’unica dashboard invece di fare ricerche per ogni azienda 

La dashboard trasforma il catalogo degli inserzionisti in uno strumento pratico. I promotori possono filtrare i programmi dei partner per categoria, area geografica, modello di commissioni o usando gli altri parametri disponibili e presentare la loro candidatura senza dover fare una ricerca per ogni azienda. Questa funzionalità è molto utile quando si promuovono diversi prodotti simili presso lo stesso pubblico. La piattaforma permette di confrontare 3-5 offerte, esaminare i dati statistici e conservare solo quelle che danno i migliori risultati. 

Monitoraggio e pagamenti semplificati quando si collabora con più inserzionisti 

Se un affiliato opera al di fuori di una rete, deve confrontarsi con aziende che avranno ciascuna una dashboard, un modello di attribuzione e un calendario dei pagamenti. Una rete risolve in parte il problema. I link di monitoraggio sono creati in un unico ambiente, e clic, lead e vendite possono essere monitorati senza dover accedere a dieci piattaforme diverse. In alcuni casi anche il pagamento delle commissioni è semplificato, perché i risultati ottenuti presso diversi inserzionisti sono unificati in base alle regole della rete. 

Esempi comuni di reti di affiliazione: perché le loro offerte possono essere diverse

Sul mercato non c’è un’unica rete onnicomprensiva. CJ, impact.com e ShareASale sono esempi di piattaforme conosciute che consentono ai promotori di trovare degli inserzionisti; ognuna ha un catalogo, strumenti e regole propri. Il fatto che una rete sia particolarmente grande e famosa non significa per forza che sarà la più adatta a un particolare sito web.

Per confrontare le reti, è bene considerare:

  1. i settori presenti su di esse;
  2. il numero di aziende rilevanti;
  3. le aree geografiche;
  4. le funzionalità di monitoraggio;
  5. i metodi di pagamento;
  6. gli strumenti di reportistica.

Una seconda serie di elementi da valutare riguarda i termini stessi delle offerte:

  1. commissioni;
  2. durata dei cookie;
  3. requisiti per l’approvazione;
  4. soglia di pagamento;
  5. metodi promozionali autorizzati.

La cosa migliore è scegliere una piattaforma in base alla sua pertinenza per il proprio pubblico e modello operativo, non solo per la sua popolarità.

Valutare reti come CJ, Impact e ShareASale in funzione degli inserzionisti presenti su di esse 

CJ, impact.com e ShareASale sono spesso citate tra le maggiori reti di affiliazione, ma dovrebbero essere considerate cataloghi di opportunità distinte piuttosto che servizi equivalenti. I promotori per prima cosa dovrebbero verificare quali aziende e categorie sono disponibili nella loro area geografica e sono adatte al loro tipo di contenuti. 

Confrontare le reti in funzione dei settori e dei termini di pagamento prima di scegliere 

Reti diverse offrono gruppi di inserzionisti diversi: il numero dei programmi non è necessariamente garanzia di rilevanza. Per prima cosa vanno considerati settore, area geografica, modello di commissione e soglia di pagamento, e solo in seguito la dimensione complessiva della piattaforma. Ad esempio, Optimise Media può differire da altre reti in relazione alle categorie disponibili e ai termini per i promotori. In ultima analisi è più importante scegliere il servizio giusto piuttosto che la piattaforma con il catalogo più grande.

Scegliere la rete giusta per la propria strategia di marketing di affiliazione

La rete dovrebbe essere adatta non solo al tema del proprio sito web ma anche alle modalità con cui si genera traffico. Prima di iscriversi occorre valutare se le offerte disponibili possano interessare al proprio pubblico, controllare il sistema di monitoraggio e comprendere le regole di pagamento. Occorre prestare particolare attenzione ai termini e condizioni, perché possono contenere restrizioni sul traffico a pagamento, le e-mail, i coupon, o il brand bidding. Questa verifica preliminare permette di eliminare le piattaforme che sembrano attraenti solo per il numero degli inserzionisti.

È meglio non valutare il tasso di commissione separatamente dalla finestra di attribuzione. Un programma che paga 80 $ per vendita con un cookie di 30 giorni può essere più remunerativo di uno che paga 100 $ per vendita ma ha un cookie che dura solo 24 ore. Prima di scegliere, è bene confrontare:

  • le commissioni;
  • la durata dei cookie;
  • il tipo di conversione;
  • il periodo di convalida;
  • le regole di rimborso.

Per i prodotti che presentano un ciclo di acquisto più lungo, un periodo di monitoraggio più lungo aumenta le possibilità di incassare la commissione per un cliente che si è effettivamente procurato.

Considerare l’assistenza, le regole e le opzioni di pagamento prima di inviare traffico 

Prima di avviare una collaborazione, è opportuno considerare alcuni dettagli pratici:

  • il pagamento minimo;
  • la frequenza dei pagamenti;
  • le valute disponibili;
  • i metodi di prelievo;
  • i tempi di risposta dell’assistenza.

È importante leggere i termini e condizioni del programma, non basarsi solo sulle regole generali della rete. Se il servizio di assistenza non è in grado di fornire chiarimenti sui criteri di attribuzione delle conversioni, sui motivi del rifiuto delle conversioni o sulle procedure di pagamento, per un affiliato è meglio chiarire questi aspetti prima di iniziare a generare traffico a pagamento o organico.