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05/01/2026

Annunci native, push e popunder: buone pratiche e formati vincenti per il 2025

Il settore dell’affiliazione sta cambiando rapidamente, e scegliere il formato pubblicitario corretto nel 2025 non è più un dettaglio: influisce direttamente sul tasso di clic, sul costo per acquisizione e sul rendimento complessivo delle campagne. Con gli inserzionisti sempre più attenti alla conformità normativa, alla qualità del traffico e all’intenzione reale dell’utente, gli affiliati devono conoscere a fondo come si comportano gli annunci native, le notifiche push e il traffico popunder nei diversi vertical e nei vari Paesi. Questa guida spiega cosa offre ogni formato, quando conviene utilizzarlo e come ottenere il massimo dalle notifiche push e dai posizionamenti native più efficaci e dalle strategie per gli annunci pop che continuano a generare volumi e risultati.

Perché è importante scegliere il formato pubblicitario giusto nel 2025

Con piattaforme che applicano regole sempre più rigide, una concorrenza crescente e abitudini degli utenti in continua evoluzione, scegliere il formato pubblicitario corretto incide direttamente sulle prestazioni delle campagne nel 2025. La differenza tra annunci native, notifiche push e traffico pop non riguarda più soltanto i costi: si tratta di allinearsi all’intenzione dell’utente, controllare le dinamiche di coinvolgimento e crescere in modo sostenibile nei vari Paesi. Gli affiliati che padroneggiano queste strategie ottengono un vantaggio misurabile sia in termini di redditività sia di stabilità nel lungo periodo.

L’impatto del formato su CTR, CPA e ROI


Ogni formato pubblicitario influisce in modo diverso su CTR, CPA e ROI complessivo, perché gli utenti interagiscono con ciascun posizionamento in maniera specifica. Gli annunci native generano CTR elevati perché si integrano nel contenuto e risultano più credibili, mentre le notifiche push stimolano reazioni immediate grazie agli avvisi in tempo reale sul dispositivo dell’utente. Gli annunci pop garantiscono una copertura molto ampia a costi contenuti, rendendoli ideali per test e volumi elevati. Comprendere queste dinamiche permette agli affiliati di prevedere meglio le prestazioni e di allocare il budget dove produce il rendimento più alto.

Come l’intenzione degli utenti influenza le prestazioni degli annunci


L’intenzione degli utenti è ciò che determina la capacità di un formato di generare conversioni. I posizionamenti native attirano utenti con un’intenzione alta, già immersi nella fruizione dei contenuti, mentre le notifiche push generano risposte rapide da utenti attivi su mobile. I formati popunder intercettano un pubblico ampio e possono funzionare bene per vertical con un grande potenziale attrattivo. Quando gli affiliati collegano l’intenzione dell’utente al formato più adatto, i tassi di conversione aumentano, le campagne diventano più stabili e gli sprechi di budget si riducono drasticamente.

Panoramica dei tre principali formati pubblicitari

Prima di definire una strategia vincente per il 2025, gli affiliati devono avere una visione chiara di come si comporta ciascun formato pubblicitario. Gli annunci native, le notifiche push e il traffico popunder offrono esperienze utente e livelli di coinvolgimento ben distinti. Conoscere il loro funzionamento permette di prevedere CTR, qualità del traffico e velocità di scalabilità nei vari Paesi. Ecco i punti di forza dei tre formati

Annunci native: posizionamenti credibili e integrati nei contenuti


Gli annunci native si integrano in modo naturale nel contenuto circostante, diventando uno dei formati più affidabili nel marketing di affiliazione. Poiché gli utenti li percepiscono come parte del flusso editoriale, l’interazione è più intenzionale e meno invasiva. Questo si traduce in CTR elevati e conversioni stabili, soprattutto nei settori in cui la narrazione ha un ruolo centrale: finanza, salute, iGaming e e-commerce. I posizionamenti native consentono agli affiliati di raggiungere un pubblico più “caloroso” e di costruire credibilità nel tempo. Quando sono ottimizzati correttamente, garantiscono un ROI prevedibile e duraturo, risultando anche più resistenti alle oscillazioni della qualità del traffico. Per gli affiliati che vogliono espandersi verso nuovi Paesi, gli annunci native rappresentano una base strategica che combina qualità e crescita costante.

Notifiche push: avvisi in tempo reale sul dispositivo


Gli annunci con notifiche push offrono visibilità immediata comparendo direttamente sul dispositivo dell’utente. Ciò genera reazioni rapide e un avanzamento veloce nel funnel, ideale per offerte sensibili al fattore tempo. Poiché gli utenti ricevono le notifiche anche quando non stanno navigando, gli affiliati possono contare su un flusso costante di traffico con un buon livello di coinvolgimento. È inoltre uno dei formati di annunci con notifiche push più utilizzati nei vertical orientati al mobile.

Annunci popunder: volumi elevati di traffico a basso costo


Gli annunci pop garantiscono una copertura molto ampia a costi contenuti aprendo la pagina di destinazione dietro la scheda del browser attiva. Pur essendo meno guidati dall’intenzione degli utenti, sono ottimi per testare volumi, lavorare con pre-lander e operare in nicchie a larga diffusione come concorsi a premi o utilità. Il traffico popunder è scalabile, economico e ideale per gli affiliati che vogliono investire in nuovi Paesi o raccogliere rapidamente dati utili.

Confronto tra annunci native, push e popunder

Ogni formato pubblicitario si comporta in modo diverso a seconda dei Paesi, dei dispositivi e dei vertical, e nel 2025 queste differenze contano più che mai. Gli annunci native offrono fiducia e qualità, le notifiche push generano coinvolgimento immediato e il traffico popunder garantisce scalabilità a costi contenuti. Per scegliere il formato più adatto, gli affiliati devono capire come si confrontano in base alle metriche, alle nicchie e alle tendenze regionali. Ecco una panoramica pratica pensata per i flussi di lavoro reali degli affiliati.

1. Prestazioni sulle principali metriche


Gli annunci native offrono in genere il coinvolgimento più alto perché si integrano nel contenuto e risultano più credibili. Ciò porta a CTR elevati e lead più qualificati. Le notifiche push generano reazioni immediate sui dispositivi mobili, rendendole ideali per offerte veloci e attività di retargeting. Gli annunci pop hanno un’intenzione utente più bassa, ma compensano con volumi enormi e CPC ridotti, permettendo test aggressivi su larga scala. I tre formati si completano a vicenda: native = qualità, push = velocità, popunder = dati e volume.

2. Il formato migliore per ogni nicchia


Finanza, iGaming e nutraceutica ottengono ottimi risultati con i formati native, dove gli utenti si aspettano più contesto. Le nicchie che richiedono risposte rapide, come siti di scommesse, utilità e installazioni app, convertono meglio con gli annunci con notifiche push. Il traffico popunder funziona al meglio per concorsi a premi, piattaforme di incontri, strumenti mobile e tutti i vertical che richiedono una copertura ampia a basso costo.

3. Tendenze geografiche per il 2025


Le regioni di livello 1 preferiscono gli annunci native grazie agli standard qualitativi più elevati e alla forte concorrenza. In America Latina e nel sud-est asiatico, l’ampio utilizzo del mobile rende le notifiche push il formato più efficace. I popunder dominano mercati come India, Brasile e Filippine, dove scalabilità e convenienza sono fondamentali per test rapidi.

Pro e contro di ogni formato

Ogni formato pubblicitario ha punti di forza, limiti e contesti ideali di utilizzo. Comprendere queste sfumature aiuta gli affiliati a scegliere l’approccio più efficace per ogni Paese, vertical e fonte di traffico. Di seguito trovi una panoramica chiara e pratica di ciò che gli annunci native, le notifiche push e il traffico popunder possono (e non possono) offrire nel 2025. Queste indicazioni ti permetteranno di evitare errori di posizionamento e scalare le campagne con maggiore sicurezza.

Annunci native: qualità e continuità


Gli annunci native sono particolarmente efficaci quando servono segnali di fiducia, un’intenzione utente più alta e un ROI stabile nel lungo periodo. Si integrano in modo naturale nel contenuto editoriale, risultando ideali per strategie narrative e vertical premium. Il rovescio della medaglia è rappresentato dai costi più elevati e da cicli di test più lenti, soprattutto nei mercati di livello 1.

Pro:

  • Elevata fiducia e coinvolgimento dell’utente.
  • CTR elevati e lead di qualità.
  • Ideali per finanza, iGaming e nutraceutica.

Contro:

  • Costo per clic più alto.
  • Necessitano di materiali pubblicitari efficaci e contenuti di pre-vendita.

Notifiche push: conversioni rapide


La pubblicità con notifiche push offre visibilità immediata inviando avvisi direttamente ai dispositivi degli utenti. È perfetta per promozioni sensibili al fattore tempo, gioco d’azzardo, installazioni app e nicchie di intrattenimento. Tuttavia, le prestazioni possono calare se il pubblico viene saturato o se gli annunci vengono ripetuti troppo spesso.

Pro:

  • Coinvolgimento in tempo reale.
    Ottime prestazioni su mobile.
  • Scalabili e convenienti.

Contro:

  • L’assuefazione del pubblico nei confronti degli annunci si sviluppa nel giro di poco tempo.
  • Intenzione utente inferiore rispetto ai formati native.

Popunder: volume e copertura


Gli annunci pop offrono volumi di traffico enormi al costo più basso, rendendoli ideali per testare nuovi Paesi, raccogliere dati o promuovere vertical a larga diffusione come concorsi a premi o utilità. Le conversioni, però, dipendono molto dalla qualità dei pre-lander e dalla solidità del funnel.

Pro:

  • Grande scalabilità a costi ridotti.
  • Test rapidi su più Paesi.
  • Ottimi per vertical con un pubblico ampio.

Contro:

  • Utenti con intenzione più bassa.
    Richiedono funnel molto ottimizzati per generare conversioni.

Procedure consigliate per massimizzare le conversioni

Anche il formato pubblicitario migliore non rende senza un’esecuzione corretta. Nel 2025 gli affiliati devono combinare annunci pubblicitari efficaci, funnel chiari e messaggi adattati ai singoli Paesi per ottenere una crescita reale. Qui trovi tattiche comprovate per aumentare CTR, CR e ROI su annunci native, notifiche push e traffico popunder. Considerale come un manuale operativo da applicare subito.

Ottimizzare gli annunci native


Gli annunci native funzionano al meglio quando gli annunci si integrano nel contenuto circostante, pur distinguendosi grazie a un gancio forte. Le campagne più efficaci si basano su angoli narrativi, leve emotive ed elementi di credibilità. La rilevanza geografica è fondamentale: ciò che funziona negli Stati Uniti può non funzionare in America Latina. Testa i titoli in modo aggressivo, adatta il tono ai mercati locali e utilizza pre-lander per “scaldare” il traffico prima di passare alla fase di conversione.

Buone pratiche:

  • Scrivi titoli che uniscano curiosità e valore chiaro.
  • Usa immagini coerenti con lo stile editoriale della piattaforma.
  • Inserisci prove sociali o segnali di autorevolezza nei pre-lander.
  • Costruisci funnel a più passaggi per i vertical ad alta intenzione.

Creare campagne push ad alto CTR


Le notifiche push rendono al massimo quando puntano su urgenza e rilevanza. Messaggi brevi e incisivi, accompagnati da icone che catturano l’attenzione, superano costantemente i testi più lunghi. Alterna spesso gli annunci pubblicitari per evitare la saturazione, soprattutto nel traffico mobile. Sfrutta anche gli annunci con notifiche push sulla pagina per raggiungere un pubblico più ampio senza dipendere solo dagli utenti iscritti.

Consigli per aumentare il CTR:

  • Mantieni i messaggi sotto i 30-40 caratteri.
  • Usa trigger emotivi forti (vincita, avviso, bonus).
  • Testa le icone ogni settimana per evitare la “banner blindness”, ovvero che gli utenti inizino a ignorare i banner pubblicitari.
  • Segmenta per Paese, dispositivo e livello di attività.

Gestire i popunder in modo responsabile


Gli annunci pop offrono volumi impareggiabili, ma richiedono organizzazione per generare conversioni. Abbinali sempre a pre-lander veloci, funnel semplici e offerte che diano valore immediato. Evita posizionamenti troppo aggressivi per mantenere la qualità del traffico e ridurre i tassi di rimbalzo. Sono ideali per testare nuovi Paesi o scalare campagne come concorsi a premi, utilità e piattaforme di incontri.

Pratiche fondamentali:

  • Dai priorità a landing page leggere e veloci.
  • Usa ganci ampi ed evita claim troppo specifici.
  • Testa più Paesi contemporaneamente.
  • Controlla la frequenza per evitare sovraesposizione.

Il futuro della pubblicità di affiliazione nel 2025

Il prossimo anno porterà cambiamenti significativi nel modo in cui gli affiliati acquistano, ottimizzano e incrementano il traffico. Con regole sulla privacy più rigide, comportamenti degli utenti in evoluzione e progressi rapidi dell’intelligenza artificiale, chi opera nel marketing dovrà adattare le proprie strategie per restare competitivo. Di seguito trovi due tendenze chiave che influenzeranno il panorama degli annunci native, delle notifiche push, del traffico popunder e dei funnel ibridi multicanale.

Ottimizzazione basata sull’IA e tracciamento senza cookie


L’intelligenza artificiale sta ridefinendo i flussi di lavoro degli affiliati automatizzando la creazione degli annunci, prevedendo i segmenti più efficaci e ottimizzando le offerte in tempo reale. Con la scomparsa dei cookie di terze parti, i modelli di machine learning diventeranno essenziali per recuperare i dati relativi agli utenti senza violare le norme sulla privacy. Le piattaforme di notifiche push integrano già sistemi di targeting basati sull’IA per migliorare le probabilità di recapito e il CTR, soprattutto su mobile. Le reti native stanno introducendo un adattamento dinamico degli annunci, mentre le piattaforme popunder si affidano a sistemi algoritmici per valutare la qualità del traffico. Gli affiliati che adotteranno presto questi strumenti ridurranno i costi di test e velocizzeranno i processi decisionali.

Evoluzione degli annunci e attenzione all’esperienza utente


Gli utenti si aspettano esperienze pubblicitarie più fluide e pertinenti, spingendo gli affiliati verso funnel più chiari e annunci di qualità superiore. Gli annunci native punteranno sempre più sulla narrazione; le notifiche push richiederanno icone più nuove e micro-testi più curati; i funnel popunder dovranno caricarsi più rapidamente ed essere meno invasivi. Le campagne che daranno priorità all’esperienza utente supereranno le tattiche aggressive e manterranno la conformità in un numero maggiore di Paesi.

Il futuro dell’iGaming su scala internazionale: tendenze e opportunità oltre il 2025

Espandersi su più Paesi non è più un’opzione per gli affiliati che vogliono crescere in un mercato iGaming competitivo. Con l’aumento dei costi del traffico e normative in continua evoluzione, gli attori principali diversificano tra America Latina, Asia, Europa centrale e orientale e mercati di livello 1, scegliendo formati pubblicitari, funnel e piattaforme di annunci con notifiche push adatti a ogni area geografica. Comprendere le sfide future è fondamentale per costruire una strategia scalabile e resiliente.

Ostacoli comuni all’espansione su più aree geografiche (e come superarli)


L’espansione a livello internazionale richiede flessibilità. Ogni area geografica reagisce in modo differente agli annunci native, al traffico popunder e alle notifiche push, rendendo essenziale adattare landing page, annunci e proposte di valore. L’America Latina privilegia funnel orientati al mobile e formati push, mentre l’Europa centrale e orientale risponde bene a strategie miste (native + pop). I mercati di livello 1 richiedono maggiore conformità e contenuti premium. Tra gli ostacoli principali troviamo messaggi poco pertinenti, la sottovalutazione delle differenze culturali e una scalabilità eccessivamente rapida senza verificare le metriche dei singoli Paesi. Gli affiliati possono evitare questi errori conducendo piccoli cicli di test, analizzando i dati a livello di dispositivo e scegliendo le piattaforme push più adatte a ciascuna regione.